Interventi a cura del Dipartimento di Culture del Progetto dell’Università Iuav di Venezia

In questa pagina sono disponibili tutti gli interventi di ricerca a cura del Dipartimento delle Culture di Progetto dell’Università Iuav di Venezia.

Il Dipartimento eroga due borse di ricerca, della durata di 8 mesi ciascuna, supervisionate dalla Prof. Veronica Redini:

  • Donne e discriminazione sul posto di lavoro: capirne le cause e la riproduzione
  • Donne e discriminazione sul posto di lavoro: immaginare il cambiamento

Le borse di ricerca sono erogate dall’Università e sono soggette a tutte le normative e a tutte le procedure inerenti la pubblicazione dei bandi universitari e l’assegnazione dei relativi interventi.

Attraverso le borse di ricerca, al termine del progetto verrà prodotto un report di ricerca sull’andamento e la realizzazione dello stesso, un report di autovalutazione ex-post sugli esiti dell’iniziativa e una scheda di presentazione sugli esiti del modello progettuale realizzato che verrà pubblicata su www.agiredonna.it.

Donne e discriminazione sul posto di lavoro: capirne le cause e la riproduzione

Attualmente le donne costituiscono il 51% della popolazione italiana, eppure, il tasso di occupazione è al 49% e l’iniziativa imprenditoriale limitata. Inoltre, nonostante il Veneto si posizioni mediamente al di sopra della media nazionale in riferimento all’obiettivo della Parità di genere (obiettivo 5 dell’Agenda 2030 dell’Unione Europea), anche qui le donne continuano a incontrare più ostacoli degli uomini nei percorsi lavorativi, come evidenziano diversi studi sull’argomento.

Considerati i presupposti, tramite una borsa di ricerca della durata di 8 mesi, verrà realizzata un’indagine multi-metodo che possa far emergere i fattori che contribuiscono a determinare le disparità di genere nel mondo del lavoro, tramite un approccio di stampo quantitativo. L’indagine sarà condotta nella provincia di Vicenza, una delle più economicamente dinamiche della regione Veneto, e con particolare focus sul settore manifatturiero, dove lavora il 44,5% degli addetti.

Verrà realizzata una survey attraverso un questionario standard formalizzato sul tema dell’equità dell’accesso, della partecipazione e della progressione di carriera delle donne nel mercato del lavoro a Vicenza con particolare riferimento all’equilibrio tra vita professionale e vita privata, alla valorizzazione delle loro competenze ed esperienze professionali e alle problematiche correlate al benessere sul lavoro.

Obiettivo della survey è, da un lato, rilevare l’esistenza, la consistenza di disparità di genere nei luoghi di lavoro e le ripercussioni sulla salute e il benessere delle lavoratrici (ansia, stress, etc.). Dall’altro, fornire indicazioni sui fattori all’origine di tali disparità, sulle interrelazioni cioè con altri fenomeni (presenza/assenza di servizi di supporto alla genitorialità per esempio) e sui meccanismi causali (persistenza di stereotipi di genere, genderizzazione del lavoro domestico e di cura, etc.).

Lo scopo finale dell’indagine è di fornire ai decisori politici un’analisi innovativa e interdisciplinare approfondita. I dati rilevati da tale indagine fungeranno da base per una seconda ricerca prevista da una borsa di ricerca apposita, focalizzata sullo sviluppo di un “modello” di buone pratiche per promuovere l’uguaglianza di genere a livello occupazionale.

Donne e discriminazione sul posto di lavoro: immaginare il cambiamento

Una seconda borsa di ricerca, anch’essa della durata di 8 mesi, andrà ad approfondire il tema della discriminazione femminile sul posto di lavoro, effettuando un’indagine di tipo qualitativo, partendo dai dati rilevati dalla ricerca concomitante “donne e discriminazione sul posto di lavoro: capirne le cause e la riproduzione”. Questa seconda indagine mira a far emergere i fattori che contribuiscono a determinare le disparità di genere nel mondo del lavoro, con particolare focus sulle azioni positive che possano effettivamente portare al superamento delle stesse, e sulla base delle quali elaborare un “modello” di buone pratiche.

L’obiettivo principale di tale analisi è infatti analizzare approfonditamente azioni pilota chiave attivate durante l’implementazione del progetto A.G.I.R.E., oltre ad altre presenti nel territorio, in relazione al superamento degli ostacoli rilevati durante l’indagine quantitativa, che contribuiscono a determinare le disparità di genere nel mondo del lavoro.

A tale scopo, verranno realizzate 30 interviste semi-strutturate a lavoratrici e testimoni privilegiati (rappresentanti dei centri per l’impiego, associazioni, istituzioni, consulenti del lavoro) sul tema sull’equità dell’accesso, della partecipazione e della progressione di carriera delle donne nel mercato del lavoro delle imprese manifatturiere a Vicenza. Lo studio entrerà quindi più approfonditamente nel merito della pluralità di questi fenomeni correlati e causali.

I dati raccolti faranno emergere le diverse sfide che le donne hanno dovuto affrontare (incluso quelle del malessere lavoro-correlato), le strategie che hanno messo in campo e le risorse individuali e sociali a cui hanno fatto appello, inclusi gli interventi chiave del progetto in oggetto. In un’ottica di ricerca-azione, questa fase della ricerca prevede anche l’organizzazione di un focus group con donne lavoratrici, uomini lavoratori, informatori privilegiati per mettere in luce le problematiche anche di stampo generazionale all’interno delle imprese e delle istituzioni ma anche possibili strategie di cambiamento. L’analisi delle “storie” emerse dalle interviste così come dal focus group consentirà di identificare i parametri e i fattori che potrebbero garantire una maggiore equità di genere nei luoghi di lavoro e quindi di elaborare un “modello” di buone pratiche.